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CAPITOLO 8
NUOVI COLLEGAMENTI CON L'ESTERO
Nel corso degli anni '70 si assistette ad una riorganizzazione degli uffici ambulanti, riflesso anche di un mutamento sociale e politico della Nazione. Se nel primo decennio di vita del Regno vi erano stati numerosi ambulanti che percorrevano il Nord Italia da est ad ovest, da Torino a Milano e Venezia fino ad Udine, ad un certo punto l'imperativo divento "da nord a sud".
Ed ecco così la scomparsa dei vecchi ambulanti che vennero man mano sostituiti da nuovi.
Ulteriore impulso venne dal completamento di alcuni tratti ferroviari "strategici" che permisero di attivare nuovi collegamenti con l'estero. Nel 1872 il completamento della linea Genova-Ventimiglia portò all'istituzione dell'omonimo ambulante.
[ Lettera diretta a Genova, trasportata dall'ambulante Ventimiglia-Genova il 15 maggio 1874. ]
Alla fine del 1876 venne completato il tratto Como-Chiasso e l'ambulante Milano-Como divenne Milano-Chiasso.
[ Cartolina postale da Inverigo a Treviso trasportata dall'ambulante Chiasso-Milano N° 1 il 27 agosto 1877. ]
Dopo l'apertura del Bologna-Ala e del Bologna-Cormons, che abbiamo già visto, il completamento del tratto Tarvis-Pontafel, in territorio austriaco, permise l'istituzione di un nuovo collegamento con l'Austria, facente capo a Pontebba (Pontafel). Nel 1879 fu così attivato l'ambulante Pontebba-Bologna
[ "Da "Stazione Carnia" a Sestri Levante con l'ambulante Pontebba-Bologna N° 2 (13 gennaio 1884). ]
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