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CAPITOLO 11
I MESSAGGERI
L'evoluzione più significativa nell'ultimo scorcio del XIX secolo in campo postale-ferroviario riguardò non tanto gli ambulanti quanto i messaggeri. Fino a quel momento le messaggerie ferroviarie si erano limitate al semplice ritiro e consegna dei sacchi di posta, disponendo non di un vagone ferroviario, ma di un semplice scompartimento. La tendenza all'istituzione di ambulanti su linee di lunga percorrenza aveva finito per penalizzare le tratte locali nelle quali il servizio non era di fatto più presente. Fu così che si sentì la necessità di creare un servizio "parallelo", ma più semplice ed economico. Da tutto questo derivò, appunto, il potenziamento delle messaggerie.
Nella seconda metà del 1885 iniziò così il servizio che fu chiamato, in un primo momento, dei "Corrieri".
Il servizio dei "Corrieri" rappresentò probabilmente una fase di sperimentazione per quello che dal 1° luglio 1887 sarebbe diventato, con una denominazione più appropriata, il servizio dei "Messaggeri Collettori". Lo si evince dal fatto che in concomitanza con la cessazione del servizio dei "Corrieri" ebbe inizio il servizio dei "Messaggeri Collettori", dal fatto che le stesse linee servite dai "Corrieri" furono poi servite dai "Messaggeri" e, non ultimo, dal fatto che gli annullamenti dei due servizi furono di tipo del tutto analogo, ma con la particolarità che per i "Corrieri" spesso i timbri avevano fogge e caratteri diversi il che li fa ritenere in fase iniziale e sperimentale.
[ Cartolina da Borghetto a Roma con il bollo in partenza del Corriere (9 maggio 1887). ]
Il servizio dei "Messaggeri Collettori" (così come, in precedenza, quello dei "Corrieri") consisteva nel raccogliere la corrispondenza nelle stazioni lungo la linea e nell'eventuale consegna alle stazioni successive, nonché nello scambio dei sacchi chiusi di corrispondenza in partenza ed in arrivo. A differenza degli ambulanti, infatti, i messaggeri non lavoravano la posta affidata loro in partenza ma, appunto, soltanto quella raccolta lungo il percorso. La differenza tra un ambulante ed un messaggere veniva ad essere, in pratica, la stessa che c'era tra un ufficio di 1a classe ed una collettoria. Così gli ambulanti dipendevano da una Direzione Postale ed i messaggeri da un Ufficio Postale.
I messaggeri prestavano servizio sulle linee ferroviarie secondarie o anche sulle linee a lunga percorrenza ma su treni locali.
[ Cartolina da Cotrone (oggi Crotone) alla Germania affidata il 16 ottobre 1889 al Messaggere Collettore. ]
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